Cascate nel parco naturale del Montseny a Barcellona, Catalogna

Tre gite per vivere la natura vicino a Barcellona

Barcelona

Se stai visitando la città di Barcellona e hai voglia di una gita per vivere la natura, ti proponiamo tre escursioni vicine per ammirare paesaggi che sono spazi naturali protetti. Oltre a camminare tra i boschi o costeggiare fiumi e bacini, potrai percorrere itinerari guidati, vedere castelli e masserie o degustare ottimi vini. Tutti questi luoghi si trovano a meno di un’ora e mezza di auto dalla città: potrai dunque andare e tornare in giornata. 

Parchi naturali del Garraf, d´Olèrdola e del Foix

Queste tre zone naturali a sud di Barcellona possiedono un grande interesse grazie ai contrasti tra i paesaggi che potrai ammirare. Il parco del Garraf presenta un aspetto più arido: ne sono i protagonisti le vigne, la palma nana (detta palmito) e l’aquila fasciata. Troverai anche il curioso Palau Novella, un’antica casa di indiani oggi trasformata in uno splendido monastero buddista. Per visitare il parco esistono percorsi originali come l’itinerario artistico di Vallgrassa (Begues), l’itinerario botanico della Pleta (Sitges) o l’itinerario sensoriale di Can Grau (Olivella).

Monastero buddista nel parco naturale del Garraf a Barcellona, Catalogna

Il suo prolungamento è il parco di Olèrdola, dove non puoi dimenticare di visitare il complesso monumentale del Castello di Olèrdola, con vestigia e costruzioni che permettono di seguire la storia della zona del Penedès dall’Età del Bronzo (circa 4.000 anni fa) fino al Medioevo. Potrai visitare i resti di un antico villaggio iberico che sarebbe poi diventato fortificazione romana e città medievale e ammirerai soprattutto la spettacolare chiesa di Sant Miquel. Il complesso è una delle sedi del Museo d’archeologia della Catalogna (MAC). Da ultimo, un po’ più a sud, il parco del Foix ti conquisterà grazie al fiume e al pittoresco lago artificiale. Se ti appassiona l’osservazione dei volatili, prepara il binocolo poiché qui vivono circa 150 specie di uccelli differenti. Inoltre, nel tuo viaggio non può mancare una visita ai suoi due castelli: quello di Penyafort e quello di Castellet, entrambi molto importanti durante il Medioevo. Li unisce un itinerario percorribile a piedi di circa sette chilometri.

Chiesa romanica di Sant Miquel d'Olèrdola a Barcellona, Catalogna

Ricorda che ti trovi in una zona di buoni vini, per cui ti consigliamo sempre una sosta per degustarli. Inoltre, sono molto vicine le spiagge del Garraf. 

Vista del parco naturale di Sant Llorenç del Munt i l'Obac a Barcellona, Catalogna

A nord di Barcellona, questo spazio naturale ti sembrerà un paradiso, in particolare se ti piace la speleologia, visto che qui si trovano oltre 300 grotte e cavità. Formano il parco due distinte catene montuose che sono unite al nord dal colle di Estenalles e le sue cime più alte sono La Mola (1.104 metri) e il Montcau (1.057 metri). Una delle escursioni più conosciute tra le possibili in questo parco è proprio la salita alla cima della Mola (una camminata di circa un’ora e mezza). All’arrivo scoprirai il monastero romanico di Sant Llorenç del Munt i l'Obac. La chiesa è un edificio in stile longobardo dell’XI secolo. Attualmente ospita un ristorante ed è possibile visitare l’eremo.

Vista del parco naturale di Sant Llorenç del Munt i l'Obac a Barcellona, Catalogna

Nella zona sono anche stati rinvenuti resti archeologici neolitici e medievali: masserie, case nella roccia (Els Òbits, La Balma), pozzi per conservare il ghiaccio e fonti.Se vuoi optare per un percorso, avrai a disposizione oltre 20 itinerari pensati per tutti i livelli. Ce ne sono alcuni guidati molti interessanti come la Ruta de los Bandoleros, che unisce natura, storia e leggende. 

Parco naturale del Montseny

A circa 50 chilometri a nord della città, questa zona è riserva della biosfera e si trova tra i territori di Osona, La Selva e El Vallès Oriental. Offre boschi e campagne che sembrano usciti da una cartolina, con vette di oltre 1.700 metri di altezza come il Turó de l'Home o Les Agudes ed è attraversata dai fiumi Congost, Tordera e la Riera Major. Ti sorprenderà per la sua fauna e la sua flora ed è il luogo ideale per fare escursionismo, sport di montagna, percorsi in bicicletta, camminate a cavallo... Non perderti angoli incantevoli come il lago artificiale di Vallfoners, quello di Santa Fe o il castagno di Can Cuch, con un perimetro di quasi 12 metri. 

Vista del parco natural del Montseny con la vetta Les Agudes sullo sfondo, a Girona, Catalogna

Per quanto riguarda il patrimonio culturale, potrai conoscere i dolmen della sierra dell’Arca, numerosi castelli, monasteri e chiese medievali, la fortificazione iberica di Montgròs, il borgo fortificato di Hostalric o infine il parco etnologico di Tagamanent. È sempre consigliabile fare una visita iniziale alla masseria Mariona, un centro del parco naturale che ospita l’esposizione “Universo Patxot” sull’eredità lasciata da un famoso mecenate catalano.Qui puoi trovare tre itinerari in auto attraverso il parco e diverse visite guidate originali. Infine, se hai a disposizione vari giorni e vuoi fare un lungo percorso, ricorda questa proposta: Els 3 monts. Si tratta di un itinerario di 106 chilometri che si snoda dal massiccio del Montseny alla famosa montagna di Montserrat.

Vista del borgo fortificato di Hostalric, Girona, Catalogna

Se vuoi anche spostarti in altre zone della Catalogna, ci sono altri spazi naturali protetti come Cap de Creus (Girona), il parco naturale del Ter i del Freser (Girona), il parco naturale del Montgrí, le isole Medes e il Baix Ter (Girona), il parco naturale della zona vulcanica della Garrotxa (Girona) o il parco naturale del delta dell’Ebro (Tarragona).Altri spazi naturali incredibili? La Fageda d’en Jordà (Girona), il delta del Llobregat (Barcellona) o il parco naturale della sierra di Collserola (Barcellona).Un turismo sostenibile che rispetta l’ambiente naturale è possibile. Sei dei nostri?