Statua di Francisco de Goya nella Plaza Nuestra Señora del Pilar di Saragozza, Aragona

Aragona: sulle orme di Goya

Aragona

Se ti piace l’arte, sicuramente avrai sentito parlare di Francisco de Goya, uno tra i pittori spagnoli di spicco. Nella regione di Aragona , che gli diede i natali, è possibile fare un interessante tour alla scoperta delle sue tracce, soffermandosi nei villaggi e nelle città in cui ammirare incredibili monumenti come la Basilica del Pilar (a Saragozza) oppure il monastero Certosa di Aula Dei. Scoprire un po’ di più sulla figura del genio mentre esplori questa zona della Spagna sarà un’esperienza magnifica. 

Le origini di un genio

Nato nel 1746, Goya riuscì a dipingere la famiglia reale di Carlo IV, plasmò eventi storici come l’insurrezione del 2 maggio del 1808 di Madrid e lasciò volare la sua sconfinata immaginazione nei famosi “dipinti neri”. Al giorno d’oggi, la vastissima opera di Goya è ancora oggetto di studio nelle scuole d'arte della Spagna e di tutto il mondo.Sebbene la maggior parte delle sue opere sia esposta al Museo Nazionale del Prado di Madrid, in questa occasione ti proponiamo di scoprire l’Aragona, la regione in cui nacque, visse e in cui creò molte delle sue opere. È pur vero che il pittore viaggiò molto in Spagna e visse anche in altri paesi, ma nonostante ciò, Saragozza e altre città aragonesi mostrano l'eredità lasciata dall’artista. Ecco le tracce del passaggio di Goya nella regione di Aragona:

Statua di Francisco de Goya nella Plaza Nuestra Señora del Pilar di Saragozza, Aragona

È possibile iniziare il viaggio a Saragozza. I dipinti all’interno delle chiese della città sono considerati le prime opere di Goya nella sua fase di pittore religioso. La chiesa più famosa è la Basilica di Nuestra Señora del Pilar. Il monumento accoglie affreschi, quadri e pale d’altare realizzati dall’artista. Proprio qui dipinse la “Regina Martyrum", un’opera innovativa che mostrava la forza e l’espressività di Goya. Ma anche “L’adorazione del Nome di Dio”, situata nella volta del coro: una vera sfida per l’artista. Inoltre, nel Museo del Pilar, all’interno della Basilica, è possibile ammirare innumerevoli bozze. 

Basilica di Nuestra Señora del Pilar di Saragozza, Aragona

Nei pressi della chiesa della Virgen del Pilar, si trovano la casa dei Marchesi di Sobradiel e la Casa Tarín, due edifici nei quali Goya dipinse alcune delle sue opere, come “Il sogno di San Giuseppe” e diversi ritratti di Ferdinando VII. Questi dipinti, insieme a moltissimi altri, sono conservati nel Museo di SaragozzaContinuando l’itinerario nel capoluogo aragonese, potrai lasciarti sbalordire dal Museo Goya - Collezione Ibercaja Camón Aznar che custodisce la collezione di incisioni dell’artista più completa del mondo. Lì vicino, nel salone del Museo Diocesano, troviamo i ritratti di tutti gli arcivescovi di Saragozza, molti dei quali sono stati dipinti proprio da Goya. Nel museo Alma Mater Museumsarà possibile ammirare un ritratto dell’arcivescovo Company.Pochi chilometri fuori dalla città di Saragozza si erge la Certosa di Aula-Dei, un magnifico monastero ed una delle opere monumentali meglio conservate nella regione di Aragona che custodisce qualche opera del pittore.

Vedute dell'interno del Museo Goya di Saragozza, Aragona

Alla scoperta dell’Aragona

Se decidi di noleggiare un'auto e fare un tour della regione di Aragona, scoprirai che diversi villaggi conservano alcuni dipinti dell’artista:La prima tappa deve essere indubbiamente Fuendetodos, a circa 50 km da Saragozza, dove è possibile ammirare la casa natale dell’artista (arredata con i mobili d’epoca), il Museo delle Incisioni e la Sala Zuluaga. Nel museo sono esposte quattro magnifiche serie di incisioni; la sala, invece, è incentrata sull'arte grafica contemporanea. Altre località da scoprire? Nell’Eremo della Virgen de la Fuente, a Muel , è possibile ammirare le raffigurazioni di Goya sui pennacchi della cupola; nella località di Alagón troviamo l’affresco della volta della Casa della cultura; nella chiesa di San Bautista di Remolinos sono custoditi ben quattro dipinti dell’artista, e altri tre si trovano nel Palazzo dei Duchi di Villahermosa a Pedrola. Infine, nella chiesa di San Juan el Real, nel villaggio diCalatayud , si possono ammirare i dipinti de “I padri della Chiesa”. 

Facciata della casa natale di Francisco de Goya di Fuendetodos a Saragozza, Aragona

Perfino nel Museo di Huesca è possibile trovare alcune tracce della sua opera grafica e pittorica, come il ritratto di Antonio Veyán y Monteagudo oppure la serie di litografie “I tori di Bordeaux”.  Questo itinerario ti aiuterà a conoscere in profondità l’opera di Goya. Inoltre, l’ufficio del Turismo di Aragona ti propone delle alternative, come il percorso in auto “Itinerario dell’Ebro: Goya e le vestigia della guerra”. Dal canto suo, la Fondazione Goya di Aragona mette a disposizione lo strumento “Il viaggio di Goya”, che consente di inserire la località in cui si è diretti per scoprire tutte le tappe nei diversi paesi del mondo e in Spagna in cui conoscere l’opera di Goya e la distanza chilometrica tra le une e le altre. 

Facciata del Museo di Huesca, Aragona

Se decidi di soffermarti nella regione di Aragona, ricorda che oltre all’opera di Goya potrai ammirare incredibili spazi naturali, come il Parco Nazionale di Ordesa e Monte Perdido, castelli, monasteri e chiese di architettura in stile mudéjar e gustare i vini squisiti con denominazione d’origine, come quelli della zona di Somontano.

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